Paola Di Natale, La valenza conoscitiva del fantastico

Avevo adocchiato questo titolo nella bibliografia del saggio di Danilo Arona  L’ombra del dio alato  (edito da Kipple Officina Libraria), ripromettendomi di cercarlo in biblioteca, ma non è stato necessario. Buona lettura: DI NATALE, Paola (1995), La valenza conoscitiva del fantastico, “Quaderni del Dipartimento”, vol. V, n. 2, pp. 107-139. Di seguito il l ink per…

Potenza critica del Fantastico

Uno dei motivi per cui esiste questo spazio è la convinzione che la letteratura fantastica -e la fantascienza, che esiste ed è viva, anche se deve combattere per conquistare lo spazio che merita sugli scaffali- e non il thriller, o il noir, ma proprio la letteratura fantastica, sia uno strumento di conoscenza, non analitico certo,…

Letteratura di genere e orrore quotidiano

  Da qualche tempo, come lettore di Fantastico e Horror, mi interrogo sull’impatto che la pratica di condivisione di immagini terrificanti e raccapriccianti potrà avere su quei generi. È vero che televisione e stampa sono oggi generalmente meno prodighe di immagini cruente rispetto agli anni Settanta e Ottanta, quando nessuno si faceva scrupolo di mostrare immagini anche…

Uno strano e immotivato attacco al Fantastico

Le opinioni di due scrittori sul  Fantastico, o sul Fantasy, sono del tutto legittime, anche se discutibili nel merito. Ma se sono rilanciate in un contesto televisivo  da autori nella veste di giurati (si dice così?) in un talent show sulla scrittura, assumono una valenza normativa del tutto fuorviante. Un bravo autore italiano del Fantastico…

La letteratura fantastica sopravvive se esplora i limiti del genere

Recentemente lo scrittore Claudio Vergnani ha pubblicato un intervento in cui,  alla richiesta di ripetizione, se non di serialità, da parte degli appassionati di horror e  affini, oppone decisamente l’esigenza che, all’interno delle regole del genere, l’autore possa sperimentare un allargamento delle possibilità narrative e e delle occasioni che le figure  del fantastico, sempre aggirantesi attorno…

Leggere Lovecraft 3

Il testo lovecraftiano, nel momento stesso in cui sembra denunciare una irrimediabile insufficienza, ora formale, ora stilistica, rivela al contrario un’eccedenza che lo pone al di là della stessa letteratura di genere. Il fantastico si può definire per la speciale relazione che il testo istituisce con la dimensione psichica e immaginativa del lettore, oltre l’inevitabile…

Leggere Lovecraft 1

Ho di fronte  una delle tante edizioni Mondadori dei racconti di Lovecraft. Nel tempo la qualità della  grafica è scesa alquanto, da quando campeggiavano sulla copertina i meravigliosi  disegni di Kubin:  il nome dell’autore vi appare deformato e in rilievo, sottoposto ad una torsione che vuole esprimere, nei paraggi più lontani dal testo, l’angoscia – ammesso…